
TUSCIA – Una vera e propria bomba d’acqua ha dato vita a un inferno di fango e alberi caduti in diverse zone del Viterbese durante la giornata di martedì. L’allerta meteo arancione, diramata dalla Protezione Civile regionale, si è materializzata già dalla mattina ed è durata fino a metà pomeriggio.
Particolarmente intense le precipitazioni nella zona del lago di Bolsena e a Tarquinia. Una venticinquina gli interventi necessari dei vigili del fuoco su allagamenti e per la rimozione di grossi alberi caduti sulle strade. A dare supporto la Protezione Civile e le forze dell’ordine.
La Cassia Nord, nel tratto che collega Montefiascone e Bolsena, è rimasta bloccata sui due sensi di marcia per la caduta di grossi alberi sulla carreggiata, che è rimasta chiusa dalle 14 alle 15 per consentire le operazione di rimozione.
Chiusa anche la Flaminia, all’altezza della zona industriale di Civita Castellana, e la strada tra Orte e Gallese Scalo sempre per caduta di alberi. Interventi per rimozione di alberi caduti sono stati necessari anche sulla Cassia Sud tra Sutri e Monterosi e a Onano. Caduta di alberi anche sulla Castrense, nel comune di Valentano.
Sul litorale diverse zone di Tarquinia sono rimaste allagate. Allagate da acqua e fango anche molte strade provinciali e secondarie dell’intera provincia.


















