Il treno dello sviluppo turistico e il bisogno di scommetterci sopra
civita 02
800 Confartigianato
Prima il sindaco bagnorese Francesco Bigiotti che introduce il ticket di accesso a Civita, poi la tassa di soggiorno a Viterbo. Scelte osteggiate, criticate ma rivelatesi importanti. Ora c'è una rotta di sviluppo da seguire.

In principio era il niente o comunque sia il molto poco. Negli ultimi anni però sta accadendo qualcosa o meglio stanno accadendo cose che devono far riflettere. I dati turistici nel Viterbese sono in aumento, i flussi crescono e ci si rende conto (alcuni lo stanno facendo) che sta davvero passando un treno. A mettere al centro l’idea di una possibile crescita turistica di diverse zone della provincia ha pensato Bagnoregio, con la sua piccola Civita.

Lì un miracolo turistico è già palpabile. Dai 15mila turisti del marzo 2015 si è passati ai 34mila di quest’anno. Ma segnali incoraggianti si registrano anche da altre parti: vedi gli incrementi pasquali dei visitatori a Palazzo Farnese di Caprarola e la crescita anche del capoluogo.

I dati che balzano all’occhio dicono che dove sono state fatte scelte coraggiose si stanno raccogliendo frutti. Prima il sindaco bagnorese Francesco Bigiotti che introduce il ticket di accesso a Civita, poi la tassa di soggiorno a Viterbo. Scelte osteggiate, criticate ma rivelatesi importanti.

In primis perché permettono di avere dati precisi sulle presenze e poi perché rappresentano un sistema per avere economie. Liquidità che se reinvestita in strategie e progetti di crescita turistica può attivare davvero un volano.
A questo punto anche altre realtà della provincia dovrebbero rendersene conto e applicare lo schema. Ma non basta l’impegno degli enti locali per tirare la volata. Occorre che anche i privati inizino a scommettere, mettendo in pista idee capaci di generare business. Insomma è il momento che capitali privati vengano investiti in attività a fine turistico.

Da questa strada arriveranno posti di lavoro e speranza. A mettersi in gioco dovrebbero essere in primis i giovani che dovrebbero capire una cosa: oltre a un futuro di cercatori di fortuna in giro per il mondo c’è la possibilità di mettere a frutto capacità e passione anche sulla propria terra.
Lasciando alle spalle il miraggio del posto fisso e trovando il coraggio delle scommesse gli abitanti della Tuscia possono davvero riscattarsi da un presente grigio e darsi una prospettiva. Negozi, laboratori artigiani, creatori di format turistici e di svago. Per costruire la crescita ora serve questo.

CNA 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
POST FB 02
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
monastero interno
asvis 2
Fune 300x300