
VITERBO – Due leoni d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia del 2018 (Flavia Mastrella e Antonio Rezza), un nome molto amato come quello di Drusilla Foer, un’anteprima nazionale con Sergio Rubini. Questa la nuova stagione del Teatro Unione.
L’assessore competente, questa volta è il caso di dirlo, Alfonso Antoniozzi ha presentato il programma con un’apposita conferenza stampa al foyer del teatro. Presente la sindaca Chiara Frontini e l’amministratore delegato Atcl Luca Fornari.
Il primo sipario si apre il 22 ottobre, ore 18, con ‘Che disastro di Peter Pan’. Segue il 5 novembre (ore 18) Variazioni Enigmatiche di Eric-Emmanuel Schmitt con Glauco Mari e Roberto Sturno. Il 25 novembre alle 21 in scena Hybris di Mastrella e Rezza. Il 5 dicembre (sempre alle 21) ‘Il Ministero della solitudine’ con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni. Il 22 dicembre, alle 21, ‘Il compleanno di Harold Pinter’ con Peter Stein. ‘Misericordia’ di Elena Talentini in programma per il 20 gennaio.
Data molto attesa quella con Drusilla Foer protagonista di ‘Venera Nemica’ (15 marzo alle 21). Il 24 marzo, ore 18, sarà il turno di Sergio Rubini con ‘Il caso Jekyll’. Chiusura il 30 aprile alle 21 con ‘Zio Vania’.
L’obiettivo di Antoniozzi è ridare lustro all’Unione e renderlo attrattivo anche per un pubblico di non viterbesi. La cultura quindi come attrattore di supernicchie, in genere anche “alto-spendenti”. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale curare da quest’anno proprio la promozione degli spettacoli fuori Viterbo, un piccolo passo per l’umanità ma un grande passo per lo storico Teatro Unione.


















