
Il sito ufficiale del trasporto è stato registrato 4 giorni prima della scadenza dell’avviso pubblico. Dopo la pubblicazione dell’articolo sul sito della Macchina di Santa Rosa (che potete leggere qui) è sorto un piccolo giallo, dovuto ad un dettaglio, che dettaglio non è, del nome dello stesso. L’anno passato il sito ufficiale era macchinasantarosa.it, quest’anno invece sarebbe macchinaDIsantarosa.it. Un “di” di differenza, che fa, appunto, la differenza.
Fa la differenza perché se è vero che la pagina Facebook pubblicizza ancora il sito dell’anno scorso (ora offline), e non quello presunto ufficiale di quest’anno (online), il sito del comune di Viterbo invece linka quello nuovo (quello con il “di”, quello online). Il problema è che se fosse quest’ultimo il sito ufficiale, non tornerebbero i conti. La società che infatti ha registrato il dominio, Foxtel srl, lo avrebbe registrato infatti il 13 agosto (è possibile verificarlo qui inserendo il nome del sito). Ovvero quattro giorni prima che l’avviso pubblico, che metteva a disposizione “massimo 6mila euro” e del quale sarebbe poi risultata vincitrice, scadesse.
Certamente Foxtel aveva pieno diritto di registrare il dominio, come chiunque altro. Chiunque oggi infatti potrebbe registrare il sito www.macchinasantarosa.com, ad esempio, ma risulta sicuramente singolare il fatto che chi abbia poi ottenuto l’affidamento avesse registrato il dominio, che ad oggi è considerato il sito ufficiale del Trasporto, quattro giorni prima che scadesse l’avviso stesso (che potete leggere qui).


















