Torna online il sito macchinadisantarosa.it in versione ultra-light

Come aveva preannunciato in esclusiva il sindaco del comune di Viterbo Leonardo Michelini su Radio Verde durante le dirette di Aspettando Santa Rosa www.macchinadisantarosa.it è tornato a funzionare
Dopo le polemiche degli scorsi giorni riecco on-line il sito della Macchina di Santa Rosa. Come aveva preannunciato in esclusiva il sindaco del comune di Viterbo Leonardo Michelini su Radio Verde durante le dirette di Aspettando Santa Rosa www.macchinadisantarosa.it è tornato a funzionare. Non un sito vero e proprio, ma una scarna pagina con alcune informazioni appoggiate per accompagnare il player che manderà in streaming la diretta del trasporto della Macchina di Santa Rosa. Una toppa, che va a tamponare un’emergenza inspiegabile. Sul sito anche un presunto errore riguardante il giorno dell’attivazione della diretta.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















