

IL SEMAFORO DE LA FUNE – Tre luci diverse, tre significati profondamente diversi. Ecco quali fatti abbiamo scelto questa settimana.
SEMAFORO ROSSO del Tar del Lazio al maxi impianto eolico progettato dalla Fred Olsen Renewables Italy srl. Tredici torri gigantesche, altro che i giganti di Don Chisciotte e Sancho Panza. Roba da fare cadere il costume (della Sunday) ai bagnanti del lago di Bolsena, visto che si sarebbero viste bene da lì. E roba da tagliare le ali alle poiane che solcano i cieli della Valle dei Calanchi intorno a Civita. Eh sì, volevano mettere le pale visibili anche da lì …
SEMAFORO GIALLO sulle cinquanta casse di reperti etruschi dell’Istituto Svedese. Più che un semaforo giallo un vero e proprio giallo. Prima la notizia che fossero dentro Palazzo Donna Olimpia a Porta San Pietro, poi la smentita e poi la conferma con tanto di trasferimento a Oriolo Romano deciso dalla Soprintendenza.
SEMAFORO VERDE per Nutella. Ci dicono i bene informati che il 60% delle nocciole utilizzate in quel di Alba sia made in Tuscia. Così quando abbiamo visto un vasetto da 450 grammi fluttuare nello spazio all’interno della navicella Orion, intorno alla Luna, il messaggio è stato chiaro: abbiamo delle nocciole spaziali.




















