
BAGNOREGIO – “Se si continua così l’Istituto Agrario rischia di chiudere”, è netta la dirigente scolastica dell’Agosti di Bagnoregio Paola Adami. Ieri mattina studenti e dirigenza della storica scuola di formazione professionale hanno tenuto una conferenza stampa per fare il punto su una situazione che sta trasformando in un inferno la vita degli studenti pendolari, essenzialmente quelli che arrivano dall’area dei Cimini.
L’associazione Trasportiamo e la preside hanno portato all’incontro anche un piano concreto, che se venisse accolto da Atac e Cotral risolverebbe la difficile situazione. Anche perché quanto sta accadendo rischia di bruciare il futuro dell’Agosti. Lo dice chiaramente la dirigente scolastica Adami che il combinato disposto tra le difficoltà dei trasporti e le decisioni prese di aprire nuovi indirizzi di Agrario in altre scuole della provincia rischiano di rivelarsi mortali per i destini dello storico Agrario di Bagnoregio.
La proposta di studenti e dirigente scolastica consiste in due treni aggiuntivi la mattina: il primo con partenza alle 4 da Catalano e arrivo a Viterbo alle 5.17; il secondo con partenza alle 5.40 da Catalino e arrivo nel capoluogo alle 6.57.
La proposta parla anche di uno spostamento alle 14.50 del treno da Viterbo delle 14.21. Una proposta che tiene conto del servizio complessivo e permetterebbe di vivere l’esperienza scolastica in maniera dignitosa a tanti ragazzi. La scuola sta intanto pensando di andare a prendere direttamente a Viterbo con un proprio mini autobus gli studenti.


















