Il ronciglionese Giovanni Bartocci in scooter con Pif a New York su 'Caro Marziano'

Bartocci ha guidato Pif, a bordo del suo scooter, per le vie di New York. “In quanto tempo si imparano le strade a New York?”. Una delle domande dell'autore del programma. Bartocci risponde così: “Beh qui è facile e poi loro non sanno guidare come noi guidiamo a Roma”.
Giovanni Bartocci, il ronciglionese che è volato oltre Atlantico per aprire il mitico ristorante ‘Via della Pace‘, protagonista di ‘Caro Marziano”. Mercoledì sera è andata in onda la puntata, sui Rai Tre, del programma di Pif.
Bartocci ha guidato Pif, a bordo del suo scooter, per le vie di New York. “In quanto tempo si imparano le strade a New York?”. Una delle domande dell’autore del programma. Bartocci risponde così: “Beh qui è facile e poi loro non sanno guidare come noi guidiamo a Roma”. Noi ne avevamo già raccontato la storia.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















