

Due trombe d’aria in poche ore: la furia del maltempo flagella Orvieto e Civitella Cesi. Questo è il filo conduttore di una giornata di paura che, nel giro di poche ore, ha visto due distinte trombe d’aria colpire duramente prima il territorio di Orvieto e poi, scavalcando i confini regionali, la frazione viterbese di Civitella Cesi nel Blerano.
La prima furia si è abbattuta in mattinata sulla Rupe. A Orvieto, il nubifragio accompagnato da raffiche impressionanti ha paralizzato la viabilità comunale e provinciale, trasformando le strade in torrenti e bloccando i collegamenti a causa di alberi sradicati. La violenza del vortice ha colpito anche il cimitero monumentale, dove un grosso pino è crollato su una cappella danneggiando le sepolture.
Il fronte temporalesco non si è fermato e ha spinto la sua corsa distruttiva verso la Tuscia. Nel primo pomeriggio, la seconda tromba d’aria ha colpito con violenza Civitella Cesi, frazione del comune di Blera.
Qui il vento ha agito come una scure: tetti scoperchiati, recinzioni divelte, antenne e parabole strappate via. Tegole e calcinacci sollevati dal vortice sono piombati sulle auto in sosta, mentre la strada è stata invasa dai tronchi.
In entrambi gli scenari, l’intervento immediato di vigili del fuoco e Protezione civile ha evitato peggiori criticità. Il bollettino finale, fortunatamente, esclude feriti, ma lascia l’immagine choc di un territorio flagellato in poche ore dalla doppia furia del vento.

















