Il maestro Michele Villetti incontra gli studenti del Liceo Musicale Santa Rosa
villetti 2
CNA 800x120
VITERBO - VITERBO - Il maestro Michele Villetti al Liceo Musicale Santa Rosa. Questa mattina, a partire dalle ore 9, la sua masterclass incentrata sul discorso emotivo che ogni musicista deve affrontare durante una performance.

VITERBO – Il maestro Michele Villetti al Liceo Musicale Santa Rosa. Questa mattina, a partire dalle ore 9, la sua masterclass incentrata sul discorso emotivo che ogni musicista deve affrontare durante una performance.

“Ci sarà – spiega Villetti – anche lo spazio per comprendere appieno qual è il ruolo dello studio sullo strumento e la sua fidelizzazione pratica. L’intero incontro verterà sull’aspetto emotivo e artistico in primis (visto che oggi giorno per via dei talk show e format che propinano c’è una visione distorta ed artefatta dell’arte), al fine di riportare i ragazzi a una dimensione più sana e genuina del loro percorso artistico e musicale.

Inoltre inizierò a selezionare alcuni studenti per dei progetti futuri che la Artrepublic Fondation Studio ha in serbo per loro”.

Considerato dalla rivista Jazzit uno tra “i più significativi artisti del panorama world music ed ambient in Italia”. Per Steve Hackett dei Genesis è “un indiscusso talento” ed Ennio Morricone, ascoltando il suo primo album da solista ‘Masileyo, soundtracks for a real life’ lo ha definito “un eccellente lavoro discografico”, per non parlare poi della sua posizione come best seller (album più venduto) di Amazon per ben due mesi (gennaio e febbraio 2019) con il suo lavoro ‘The genius, back to earth’, interamente dedicato al paesaggio della Tuscia viterbese.

Questa è solo una parte dei traguardi di Michele Villetti, poliedrico artista viterbese di 35 anni, laureato in Lettere Moderne ed al Conservatorio di musica Santa Cecilia di Roma che recentemente si è anche esibito allo storico locale di Berlino B-Flat.

 

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
asvis 2
domenicale post
Fune 300x300
Onda
aiac_banner_01
monastero interno