
VITERBO – Mercoledì la rissa, giovedì la lite in pubblica piazza … A Viterbo, città da due discoteche e 106 farmacie (per usare le mitiche parole di ‘Con un deca’), quello che non manca sono i “circenses”. Si potrebbe pensare bene di allestire un’arena, così che i cittadini possano assistere comodamente al “confronto” tra i novelli gladiatori del degrado e dell’alcol.
Dopo la testata di mercoledì all’inizio di via Marconi, con tanto di maschera di sangue e ambulanza che interviene e porta il più sfortunato dei due contendenti al Pronto Soccorso (eh sì a chi paga le tasse tocca fare fronte anche ai danni di chi gli prudono le mani o la testa) arriva puntuale, ore 16 circa, una nuova lite. “Stessa storia, stesso posto, stesso bar, stessa gente che consuma e poi va” a litigare. Pubblico sconcertato, pronto intervento delle forze dell’ordine (almeno loro fanno sempre la cosa giusta!).
Tranquilli Viterbo non è il Bronx, questo degrado è di grande moda. Una moda però tutta da stroncare. Considerando che gli autori del “circenses” sono praticamente ogni giorno gli stessi bisognerebbe domandarsi chi provvede e come al loro “panem” visto che hanno così tanto tempo per dare pubblico spettacolo. E magari lì, seguendo “il panem”, si potrebbero trovare i motivi giusti per allontanarli.


















