Il conto della guerra in Iran recapitato anche ai viterbesi al distributore

In queste ore di borse impazzite e valutazioni del greggio al barile in lievitazione si registrano, nel capoluogo della Tuscia, picchi di due euro al litro per il diesel e 1,85 euro al litro per la benzina.
VITERBO – I missili cadono in Medio Oriente e lo stretto di Hormuz sembra essere diventato la proverbiale cruna attraverso cui fare passare un cammello.
Sta di fatto che il conto della guerra anche i viterbesi possono ritirarlo alla pompa della benzina, ma anche e forse peggio a quella del diesel. In queste ore di borse impazzite e valutazioni del greggio al barile in lievitazione si registrano, nel capoluogo della Tuscia, picchi di due euro al litro per il diesel e 1,85 euro al litro per la benzina.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















