Il Consiglio di Stato boccia il progetto di realizzare un impianto geotermico a Torre Alfina

ROMA - "Sentenza storica", applaudo i sindaci della ricorrenti e tanti dei loro colleghi in tutta la provincia di Viterbo.
ROMA – Salta il progetto di un impianto geotermico sull’Alfina, nel territorio di Acquapendente. Il Consiglio di Stato, con sentenza 8 febbraio 2021 n. 1399, ha accolto l’appello alla sentenza del Tar presentato dai comuni di Acquapendente, Castel Giorgio, Castel Viscardo e Orvieto.
Non vedrà quindi mai la luce l’impianto geotermico pilota ‘Torre Alfina’ che la società Itw&Lkw era intenzionata a realizzare.
“Sentenza storica”, applaudo i sindaci della ricorrenti e tanti dei loro colleghi in tutta la provincia di Viterbo. Una sentenza importante che fa giurisprudenza e che proietta l’importante risultato dei sindaci del territorio anche sull’altro impianto che si vorrebbe realizzare a Castel Giorgio.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















