Il Carnevale di Viterbo è morto? Matteucci: "Purtroppo è tutto vero"
Matteucci2
Stati Generali 02 800x120
Rimane in silenzio un secondo e dice: "Guardate che attacco". Rispondiamo: "Dai adesso che parlavi di soldi, vai avanti". "I costi del Carnevale sono 27mila euro più iva. Il Comune ci mette 8mila euro". Poi apre un inciso: "Ottomila euro per il Carnevale, il Carnevale dei Bambini, la serata di martedì Grasso e il Carnevale Estivo. Quattro eventi, quattro piani di sicurezza, quattro contratti per la sicurezza, Siae, palchi, impianti, etc.". 

VITERBO – “Le voci che girano sono verissime”. Potrebbe finire qui la chiamata che abbiamo deciso di fare a Lucio Matteucci, patron del Comitato Carnevale Viterbese. In un tavolo di bar, lì dove ancora girano le notizie, avevamo “intercettato” il sentiment appena qualche giorno fa. In queste ore abbiamo pubblicato i dubbi sull’edizione 2027 e visto l’impatto di lettori abbiamo deciso di andare avanti.

“Ma è vero che non fate più il Carnevale?”. Siamo diretti appena Matteucci tira su il telefono. Lo becchiamo fuori Viterbo, mentre sta facendo “il tritone” in un mare che ci immaginiamo cristallino. “Fate sempre i casini”, ci risponde. Capiamo che ha già letto l’articolo pubblicato. “Sto in vacanza, siete dei rompipalle a orologeria. Da stamattina che mi arrivano messaggi, vi dovrei attaccare il telefono”. Sbotta sorridendo (ma forse non troppo).

“E’ tutto vero ma non ho voglia di fare polemica, non mi mettete in mezzo”, ci scandisce rilassato. Sembra quasi che voglia attaccare davvero e allora lo lisciamo un pochetto: “Lucetto, che t’hanno fatto? Che è successo? Avrai sicuramente ragione tu ma facci capire”, gli diamo giù di vasellina consapevoli che la vanità è il difetto del diavolo. E che Matteucci sia al mare lo capiamo da come abbocca (perdonaci di questo retroscena ma il giornalismo must go on!).

“Tra il Comitato e il Comune si è rotto il senso d’unione che avrebbe dovuto esserci. Con tutto rispetto per il Comune, che avrà le sue ragioni e ho capito che ha le sue priorità”. Poi si ferma e domanda lui: “Ma che lo volete scrivere?”. Non sappiamo se mentire o no, proviamo a ribaltare la frittata: “No non vogliamo scriverlo, il fatto è che dobbiamo farlo. Lucio, il Carnevale è una roba che riguarda la città. E’ un fatto di interesse pubblico sapere se si fa o meno”.

“Ma che mi state registrando?”, domanda ancora lui. “Lucio funziona che le domande le facciamo noi. Non ti preoccupare, volevamo sapere solo se le voci che non si fa fossero vere. La notizia è quella”. Proviamo a vedere se si “sbottona”: “Ti sei rotto vero? Non hai più voglia e molli”. Ed ecco qua il capolavoro: “Io non mi sono rotto di nulla, il Carnevale è un qualcosa che abbiamo sognato per Viterbo. Poi però ci siamo accorti che a chi sta nel Palazzo non interessa. Lo scorso 15 marzo alle ore 19 sono stato convocato dal sindaco, ho portato tutti i conti di quanto costa il Carnevale. Loro avevano la calcolatrice in mano e abbiamo fatto le somme insieme …”. “Anche perché da solo non ci saresti riuscito!”, cerchiamo di acchiapparlo con una battuta.

Rimane in silenzio un secondo e dice: “Guardate che attacco”. Rispondiamo: “Dai adesso che parlavi di soldi, vai avanti”. “I costi del Carnevale sono 27mila euro più iva. Il Comune ci mette 8mila euro”. Poi apre un inciso: “Ottomila euro per il Carnevale, il Carnevale dei Bambini, la serata di martedì Grasso e il Carnevale Estivo. Quattro eventi, quattro piani di sicurezza, quattro contratti per la sicurezza, Siae, palchi, impianti, etc.”.

“Poi ci dà, sempre il Comune, 2mila euro per la Siae – continua -. Ho 4mila euro di sponsorizzazioni dei privati. Sono coperto per 14mila euro e ho oltre 13mila euro a cui fare fronte. Non ce la faccio più. Dal 2018 a oggi li ho trovati io. Ho detto quindi che non ce la faccio più e ho chiesto di inglobare il Carnevale tra le iniziative da sostenere. Mi è stato risposto che le priorità sono la Macchina di Santa Rosa, il Christmas Village e San Pellegrino in Fiore. Ho risposto che va benissimo però se vogliono farlo ancora devono fare fronte come fanno fronte a tante cose …

Mi hanno detto di partecipare ai bandi ma ho risposto che lavoro e non posso stare dietro alla burocrazia. Poi sono spariti. Sono sei mesi che non sento la sindaca. Il Carnevale si inizia a preparare da quando finisce quello dell’anno prima. Una settimana fa la sindaca mi ha chiesto di parlare. Ora sono fuori Viterbo ma comunque siamo fuori tempo massimo. Poi tutto, soldi alla mano, diventa fattibile. Dietro al Carnevale, lo ricordo a me stesso, c’è un mondo. Non voglio fare polemica. Mi avete chiamato e vi ho risposto. Vedete di non mettermi tra le polemiche che già mi avete rovinato la vacanza”.

Direbbe Renzi “stai tranquillo”.

 

Fisioterapy Center 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
monastero interno
Onda
lafune_300 x 600
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
asvis 2