Il Cammino Pedagogico - Il valore del compleanno per i bambini
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IL CAMMINO PEDAGOGICO - In questo giorno speciale si ricorda la nascita di una persona e si ringrazia per la sua presenza nel mondo.

IL CAMMINO PEDAGOGICO – Il giorno del compleanno porta con sé importanti valori su cui si può scegliere di interrogarsi e di farne esperienza interiore ed educativa. E’ importante imparare a costruire esperienze di qualità per noi stessi e per i bambini rendendo significative le occasioni che la vita ci offre.

E’ un momento significativo per rafforzare nel bambino la connessione con la sua famiglia, oltre che per creare i ricordi della sua infanzia. Nello stesso tempo, permette al bambino di sentirsi amato, di sentire che il suo mondo, il suo essere, la sua esistenza, sono importanti per la famiglia e gli amici.

La nascita è un momento in cui si sente scorrere dentro la vita: il cuore che batte, il nostro primo respiro… Un momento unico, che segna la nostra intera esistenza anche se noi non lo ricordiamo. I ricordi dei primi attimi di vita non ci appartengono infatti se non attraverso i racconti e le narrazioni altrui.

In una società che fatica sempre di più nella connessione ma tende a riempire, a fare rumore, a rivolgersi all’esterno invece che all’interno, la riflessione fatta insieme alle mie colleghe sul valore del compleanno ci ha portate a costruire momenti di valore con le famiglie, coinvolgendole in una crescita consapevole e responsabile condivisa.

Noi pedagogiste, per festeggiare i compleanni dei bambini, chiediamo alle famiglie di far avere alle insegnanti almeno tre giorni prima del compleanno, una delle seguenti alternative:

La storia del bambino/a. Una fiaba scritta da mamma e papà, il racconto della loro attesa, della loro nascita e della loro crescita.
Un album di foto con i momenti significativi della crescita del bambino/a e delle sue conquiste e qualità, accompagnate da una narrazione.
Un video che racconti il percorso di crescita del vostro bambino/a

Inizialmente è sembrato complesso. Paradossalmente per i genitori era più semplice incartare 25 pacchettini di caramelle da distribuire: andava scardinata un’abitudine. Inoltre il fare ci assorbe ma non ci implica, non ci permette di sostare, quindi è sfibrante ma è di fatto più semplice.

Come è forse più semplice una festa sui gonfiabili rispetto all’imbarazzo di sedersi con infanti di 3-4-5 anni in cerchio che ti trapassano coi loro occhioni interrogativi smascherando tutte le tue certezze di adulto.

Non è non è stato immediato accompagnare i genitori in questa esperienza (ha necessitato della condivisione in assemblea) ma via via che le famiglie si sperimentavano ricevevano in cambio la bellezza di poter guardare il proprio bambino con occhi diversi, i sorrisi incantati e grati dei bambini, le frasi dei compagni che dicevano “come è bella la sua storia”, e la condivisione preziosa tra mamma e papà sul processo di crescita dei propri figli.

Il giorno del compleanno le insegnanti condividono insieme al festeggiato questo dono preparato dalla sua famiglia insieme al gruppo dei suoi amici in classe, dopo avergli preparato la corona con il numero degli anni da celebrare.

Si può facilmente intuire il sentimento di gratitudine che i bimbi provano in quel momento per i propri genitori e la preziosità della sua presenza che viene celebrata all’interno del contesto sociale in cui diventa grande.

È un esistere, un essere visti, una rinascita.

Provate a immaginare la bellezza di ricevere da chi vi ama la restituzione mitica del vostro essere al mondo…

 


La Dottoressa Laura Mazzarelli è consulente Pedagogica e insegnante alla scuola dell’infanzia. Formatrice Pedagogica.

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