
CALCATA – Appartiene allo scomparso Andrea Gentili il cadavere ritrovato domenica 16 novembre nella Valle del Treja. A rinvenirlo un cacciatore. L’anziano, scomparso a settembre, si trovava in un fossato, in fondo a un pedio di circa 90-100 metri. Una zona impervia, denominata Banditella, con una macchia molto fitta e difficile da attraversare.
A recuperare il corpo i vigili del fuoco del nucleo speleo-alpino-fluviale e i carabinieri nella mattina di lunedì 17. Poi è stato portato all’obitorio dentro al cimitero di San Lazzaro per gli accertamenti disposti dalla Procura e affidati al medico legale Benedetta Baldari. E’ stato anche effettuato un prelievo di dna che darà, tra qualche mese, il risultato definitivo. Non sembrano tuttavia esserci dubbi. L’uomo ritrovato corrisponde in tutto e per tutto con le caratteristiche dell’83enne scomparso, quello che è diventato nei giorni delle ricerche “il nonno di Calcata”.
Aveva addosso i suoi vestiti e nella tasca dei pantaloni il suo portafoglio. Il riconoscimento è avvenuto in maniera diretta dai suoi familiari. Era scomparso lo scorso 26 settembre, dopo un pranzo con la moglie e degli amici. Si era diviso dal gruppo per tornare all’auto, poi nessuno l’ha più visto. Scomparso nel nulla e cercato per settimane. Purtroppo inutilmente.


















