I romani comprano la prima casa a Viterbo? Se non facciamo un treno più veloce per Roma se ne andranno presto
Foto marziano
800 Confartigianato
Tutti, dico, tutti i sindaci hanno sempre detto, che non era di loro competenza. Già, infatti gli altri sindaci sono stati tutti degli incompetenti.

Cara redazione,  arrivano i romani? Non son convinto che è per trasferirsi a Viterbo. E se lo fanno se ne vanno dopo qualche anno.
Perché? Ieri è stata un’altra giornata campale per i pendolari viterbesi. Prima di lasciare questa città ho “pendolato” con Roma per 21 anni. Nome di battaglia Capitan Harlock.

Ho visto in 21 anni la conquista delle rete regionale Viterbo Roma Ostiense da parte dei quartieri romani, dei paeselli lungo la linea, tutti pronti a fare barricate se veniva levato un solo treno che fermava nel paesello. E Viterbo? Anni e anni a chiedere alle varie amministrazioni di impegnarsi a garantire treni veloci per Roma. Risultato? Tempo di percorrenza da 1 ora circa a più di 2 ore. Perché? Tutti, dico, tutti i sindaci hanno sempre detto, che non era di loro competenza. Già, infatti gli altri sindaci sono stati tutti degli incompetenti.

Ne ho parlato qualche tempo fa anche con il Prof. cercando di fargli comprendere che garantire collegamenti veloci con Roma era l’unico modo per riempire di nuovo la città, e con essa far ripartire tutti i servizi, dal piccolo commercio in centro, all’idraulico, al commercialista, medico e così via. Nemmeno lui mi parve convinto di questa necessità, forse perché pensava che l’unico modo per far rivivere la città fosse il
turismo (il paradigma delle 3 P, per capirci).

Viterbo, quella storica medievale di cui ci piace tanto vantarci, quella che rivaleggiò con Roma e sconfisse Federico II°, era importante perché stava su una delle vie principali per andare al soglio di S. Pietro e degli Imperatori romani. Ma alcuni quando si trattò di rivitalizzare quella via, preferirono chiudere le porte, dirottando il flusso su Orte e bloccando il raddoppio a Monterosi (primo Comune della provincia viterbicola
da Roma).

Poi hanno continuato con la distruzione della via ferroviaria. Per la verità l’unico che si prodigò fu l’onorevole Sposetti con qualche risultato, ma non sufficiente a garantire lo sviluppo della città con l’arrivo di nuovi cittadini. Mi dispiace dunque, ma tutto questo entusiasmo ed enfasi per qualche “romano” che compra a Viterbo non ce lo vedo.

Vi saluto da Marte. Oggi è un altro giorno di stress per il traffico. Anche qui ci sono problemi, vi assicuro.

800x120 (1)
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
monastero interno
asvis 2
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center