I romani comprano casa nel centro storico di Viterbo per viverci? Fabio Olivieri (Media-Re): "Sì, lo dicono i numeri"
Foto di Viterbo dall'alto
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Nel 2024 il 50% degli acquirenti di case nel centro storico, intermediate dall'agenzia Media-Re di piazza della Rocca, erano persone della provincia di Roma che hanno acquistato come prima casa o per investimento.

VITERBO – “I romani stanno comprando case nel centro storico di Viterbo per venirci a vivere, lo dicono i numeri che registriamo sul mercato immobiliare”. A parlare è Fabio Olivieri, titolare della Agenzia Media-Re a Piazza della Rocca.

E’ agente immobiliare da quasi 30 anni, di cui 25 a Viterbo, ed è iscritto anche come perito esperto alla Camera di Commercio di Viterbo. Uno che sta sul campo, insomma. L’articolo che abbiamo scritto neanche 24 ore fa (leggi qui) ha avuto un numero di lettori impressionante, segno che l’argomento interessa. In diversi hanno anche commentato ironicamente, come se l’avessimo detta grossa.

Tra le email arrivate alla redazione abbiamo trovato quella di Olivieri:  “Condivido in pieno l’articolo e a proposito posso darvi un dato: nel 2024 una compravendita su due fatta al centro storico dalla nostra Agenzia è stata fatta con un acquirente residente nella provincia di Roma ed ha acquistato per investimento ma spesso per prima casa.

Nel primo trimestre 2025 la situazione non è cambiata praticamente. L’unica differenza è che hanno acquistato prevalentemente come prima casa, quindi si trasferiranno a Viterbo. Per noi queste compravendite rendono il mercato più vivace perché spesso acquistano senza mutuo, accorciando i tempi di vendita e contribuendo alla vivacità del mercato immobiliare”.
I benedetti numeri che danno corpo alla notizia, molto importante, che La Fune ha scovato e lanciato sull’opinione pubblica locale. Allora abbiamo telefonato a Fabio Olivieri e chiesto altri numeri.

La fotografia che riusciamo a scattare quindi, grazie al database di questo agente immobiliare, è la seguente: nel 2024 il 63% di chi ha acquistato ha acquistato come prima casa. Nel 2024 il 50% di chi ha acquistato nel centro storico lo ha fatto per investimento visti i prezzi particolarmente appetibili. Nel 2024 il 67% di chi ha venduto casa, sempre nel centro, lo ha fatto per acquistarne un’altra più grande o più piccola ed il restante invece ha venduto per dismettere il patrimonio poiché, vista la tassazione, non era sostenibile tenerla vuota ed affittarla non era un’opzione da prendere in considerazione.

Nel 2024 il prezzo medio del venduto è stato del 3,3% più alto rispetto al primo trimestre 2025 e la differenza tra prezzo richiesto dal venditore e prezzo di vendita è stato del 12,7% (salita al 14% nel primo trimestre 2025). Nel 2024 la tipologia più venduta sono stati bilocali e trilocali e l’accesso al mutuo è stato necessario nel 37% delle compravendite.

Nel 2024 il 50% degli acquirenti di case nel centro storico, intermediate dall’agenzia Media-Re di piazza della Rocca, erano persone della provincia di Roma che hanno acquistato come prima casa o per investimento. Il mercato residenziale di Viterbo, dai dati forniti dall’agenzia delle entrate, rappresenta il 29% di quello dell’intera provincia.

“I nostri dati riportano che abbiamo impiegato 158 giorni nel 2024 per vendere una abitazione (32 gioni invece quando siamo ricorsi al sistema open house) – ci racconta Fabio Olivieri -. A oggi abbiamo una trattativa per l’acquisto di un bilocale al centro storico da parte di clienti di Roma e le loro opzioni erano Latina, L’Aquila e Eeramo. Hanno scelto Viterbo per il loro investimento perché a parte i prezzi molto convenienti e un ottimo rapporto tra prezzo di acquisto e redditività attesa è “la città dalle migliori prospettive di crescita rispetto alle opzioni valutate, che ha un’ampia scelta di potenziali affittuari tra studenti, militari, dottori, etc”.

E’ senza’altro importante far notare che lo smart working ha permesso a molti lavoratori, anche in assenza di collegamenti ottimali con la capitale, di trasferirsi in proivincia. Abbiamo un cliente a cui abbiamo venduto casa, dipendente di una società pubblica con sede di lavoro a Roma, che si è trasferito a Viterbo, comprando casa con la stessa cifra che a Roma non avrebbe acquistato forse nemmeno un garage”.

 

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