
VITERBO – E se a un certo punto i giovani romani immaginassero di acquistare casa a Viterbo? Impossibile? No, già sta accadendo. Case a mille euro a metroquadro già ristrutturate sono un qualcosa di inimmaginabile nella capitale, impossibile da trovare anche a San Basilio.
A Viterbo ci sono, nel centro storico ovviamente. Fuori dalle mura si sale e si arriva anche sopra i 3mila euro a metroquadro per abitazioni nuove. Questo fatto sembra iniziare a rendere la parte di città dentro le mura interessante per le giovani generazioni di romani. Qualcuno è già arrivato e ha acquistato e si è trasferito. Poi si sa come funzionano queste cose, i pionieri iniziano a spandere la voce e magari altri ripercorrono gli stessi ragionamenti.
Ma come ragiona un romano che acquista casa e viene a vivere a Viterbo? Siamo andati a parlarci.
Da Roma sei venuto a vivere a Viterbo. Perché lo fai? Chiederebbe Masini.
“Ma scherzate. Qui c’è una buona offerta di immobili e a buon mercato, se parliamo del centro. A Roma siamo messi male. Chi ha uno stipendio basso ma anche medio annaspa e a un certo punto devi scegliere: o fai lo studente universitario a vita condividendo un appartamento con altri come te per dividere le spese oppure vai all’estrema periferia romana. A quel punto perché non venire a Viterbo?”.
E con il lavoro come ti sei organizzato?
“Lavoro in smartworking e ho due rientri a settimana. Quindi devono andare molto poco a Roma e qui a Viterbo posso farmi una vita dignitosa. Ovviamente molti sono nelle mie stesse condizioni. C’è anche chi lavora completamente da casa e non ha bisogno di rientrare a Roma, a loro va anche meglio”.
Sicuro che Viterbo sia una grande scelta?
“Ho provato a vedere anche ad Anguillara e a Bracciano, perché potevano essere anche quelli bei posti. Sono però molto più cari del vostro centro storico e quindi ho scelto Viterbo”.
Come ti trovi?
“Benissimo. Non capisco tante polemiche sulla sicurezza, sul degrado. Forse dipende dal metro di paragone che uno utilizza ma posso dire che a Viterbo si vive molto bene. Ho acquistato casa a San Faustino e la cosa che noto è che i miei vicini non in massima parte non italiani ma non ho visto spaccio per strada o cose simili. Insomma non siamo come a San Lorenzo a Roma. Nessuno mi ha mai fermato per chiedermi se voglio comprare eroina o hashish. Vedo anzi una presenza costante delle forze dell’ordine, mi sembra una situazione pienamente sotto controllo”.
Ai tuoi amici romani cosa racconti?
“Li invito a venire a Viterbo e gli racconto come ho ragionato nella mia scelta. Se fossi a capo delle associazioni di categoria tipo Cna, Confartigianato, Confcommercio farei delle campagne di promozione di Viterbo su Roma puntando sul brand ‘Viterbo città dove si vive bene’. Guardate che non lo sanno che qui con mille euro al metroquadro ti prendi una casa in centro e continuano a fare vite assurde a Roma. La vostra città ha un potenziale e può crescere tantissimo. L’arrivo di nuove persone, in massima parte giovani, inoltre può aitarvi a crescere. Magari a un certo punto, crescendo la domanda, aumenterebbero anche i prezzi ma a me non importa il mio investimento sul futuro già l’ho fatto”.


















