VITERBO – (Foto Maurizio Di Giovancarlo) I leoni di Pio Fedi della fontana di piazza delle Erbe sono messi male da troppi anni per continuare a osservarli andare ancora di più alla malora.
L’amministrazione Frontini ha avviato una lunga marcia per il restauro delle fontane storiche della città. La prima su cui sono iniziati i lavori è quella di piazza Dante. Era messa male, sicuramente, visto che da 36 anni nessuno ci aveva messo più mano (correva l’anno 1989). Sul tavolo ci sono 952mila euro per fare fronte al restauro di 18 fontane storiche.
La questione è che restaurare 18 fontane non è lavoro che si risolve in qualche mese e la fontana di piazza delle Erbe deve avere una priorità viste le pessime condizioni in cui si trova e il rischio di perdere un pezzo della storia dell’arte internazionale.
Pio Fedi infatti è un nome di grande livello. Scolpì due sculture per il loggiato degli Uffizi (Nicola Pisano – firmata – e Andrea Cesalpino), ma il suo lavoro più noto è il Ratto di Polissena, dal vivo dinamismo, unica scultura moderna scelta per figurare nella Loggia della Signoria (1866).
Tra le molte opere si ricordano anche la Libertà della Poesia per il monumento funebre di Giovan Battista Niccolini in Santa Croce (probabile ispirazione per la celebre Statua della Libertà di Bartholdi), il disegno del Monumento al Generale Manfredo Fanti in Piazza San Marco a Firenze, o la statua di Pietro Torrigiani nel Giardino Torrigiani. Era il 1876 quando ricostruì i leoni della fontana di Piazza delle Erbe di Viterbo, sua città natale.





















