
CAPRANICA – Un centro commerciale questo è quello che sembra destinato a diventare l’ex stabilimento della Mineralneri, lì dove si produceva il mitico chinotto made in Tuscia poi trasferito a Salerno.
Il consiglio comunale di Capranica deciderà oggi il futuro dello stabile. Il tutto in un clima non propriamente sereno. L’amministrazione Nocchi infatti sembra veleggiare tranquilla verso l’approvazione delle richieste della società proprietaria della struttura (Millenium srl) e quindi rendere possibile la realizzazione dell’area commerciale. Prospettiva che è come fumo negli occhi per l’associazione ‘A testa alta’ che, proprio ieri, ha dato vita a una protesta lungo la Cassia (nel tratto capranichese) per dire no al centro commerciale e chiedere l’acquisto da parte del Comune dell’edificio da mettere in uso per progetti legati al turismo e alla qualità della vita della comunità locale.
L’impianto della Mineralneri di fatto risulta abbandonato dal 2011 e si trova in un visibile stato di degrado. Dall’operazione guidata da Nocchi il Comune di Capranica guadagnerebbe l’acquisizione della concessione mineraria della sorgente San Rocco.


















