Grazie alle ciclabili Viterbo sarà più inclusiva per anziani e disabili
Foto ciclabili
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VITERBO - Una buona rete di piste ciclabili, ben progettata e ben raccordata, agevola infatti anche l’autonomia e le possibilità di spostamento dei disabili con sedie a rotelle, veicoli elettrici monoposto, biciclette elettriche a tre ruote.

VITERBO – Trenta chilometri di ciclabili, che collegano diversi quartieri della città, contribuiranno a risolvere parte dei problemi di accessibilità, per anziani e disabili, di una città cementificata senza visione negli ultimi cinquanta anni. 

Una buona rete di piste ciclabili, ben progettata e ben raccordata, agevola infatti anche l’autonomia e le possibilità di spostamento dei disabili con sedie a rotelle, veicoli elettrici monoposto, biciclette elettriche a tre ruote.

Al contrario di quel che si pensa, la bicicletta è molto più democratica e inclusiva dell’automobile, soprattutto in presenza di una buona rete di piste ciclabili.

Esistono innumerevoli veicoli, basati sulla tecnologia della bicicletta o sulla tecnologia dello scooter elettrico, a due, tre o quattro ruote, adatti per i disabili e perfettamente utilizzabili sulle piste ciclabili. Si va dal semplice triciclo per adulti alla cargo bike, alla sedia a rotelle con ciclistica a manovella, alla bici recumbent, alla cargo bike adattata per trasporto di sedie a rotelle, alla normalissima bici elettrica a pedalata assistita.

Inoltre il decreto legge n.68 del 16 giugno 2022 ha stabilito che “le macchine per uso di persone con disabilità possono circolare sui percorsi ciclabili e sugli itinerari ciclopedonali, nonché, se asservite da motore, sulle piste ciclabili, sulle corsie ciclabili, sulle corsie ciclabili per doppio senso ciclabile e sulle strade urbane”. Quindi anziani e disabili con mezzi a motore potranno percorrere tranquillamente le ciclabili evitando di rischiare la vita come accade oggi.

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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