
VITERBO – Non solo alla Grotticella, il giovedì nero dei furti nel capoluogo ha interessato altri luoghi della città. Nonostante una ben visibile maggiore presenza sulle strade e nei quartieri delle forze dell’ordine, sempre pronte a vigilare per la sicurezza dei cittadini.
Un altro colpo è stato tentato su viale Trieste. Stupisce la “sfacciataggine” dei malviventi. Si sono introdotti in un giardino illuminato, intorno alle 19, con all’interno della casa i proprietari che erano visibilmente presenti (luci e televisori accesi). Non curanti si sono arrampicati su un discendente e hanno raggiunto la finestra dell’appartamento al secondo piano. L’hanno rotta e a quel punto è scattato l’allarme, con tanto di fumogeno. Nonostante tutti questi ostacoli sono riusciti comunque a entrare dentro casa e ad aprire un cassetto e rovistarlo.
Quindi i ladri si sono dati alla fuga con una velocità impressionante. Il proprietario di casa infatti, che stava rientrando dal lavoro, ci ha messo cinque minuti di orologio tra la chiamata sul suo smartphone attivata dall’allarme e l’arrivo.


















