
VITERBO – I colori della contrada di Porta Fiorita svettano ancora una volta su Pianoscarano. Gino Catarcini si conferma per la nona volta, ottava consecutiva su otto, l’uomo da battere. Suo il Palio delle Botti 2019.
In molti, dopo il rinvio per la pioggia e i danni causati da una piccola tromba d’aria alle strutture della festa, hanno voluto esserci per la 41esima edizione de Il Palio delle Botti. Le sei contrade: Porta Fiorita, Sant’Andrea, Largo Scotolatori, Fontan di Piano, San Carlo e Carmine; sono tornate a sfidarsi, a suon di ruzzoli, lungo la salita che porta dal Paradosso alla Fontana del Piano.
La sfida si articola in tre mani, tre corse sulla salita di 150 metri facendosi precedere da una grande botte in legno, di quelle da 250 litri. Catarcini è arrivato davanti a Rossetti, Brachino e Brunotti.
La gara della botte a spalla è invece stata vinta da Roberto Monfeli; davanti a Cleri, Cutigni e Balletti.
Tanto l’affetto dei viterbesi che ogni anno vanno a fare festa in uno dei quartieri più antichi della città. Protagonista, come vuole la tradizione, la “fontana che butta vino”.


















