Ghetto all’ex Fiera: in 4a Commissione si invoca la Corte dei Conti
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. Il paradosso sarebbe quello di auspicare che la spesa fatta per il sito, un lager, sia spalmata su più mesi con l’utilizzo intensivo, perché sennò si tratterebbe di un vero e proprio spreco di risorse.

Dibattito sul ghetto all’ex Fiera questa mattina presso la 4a Commissione del Comune di Viterbo voluto dal presidente Arduino Troili. Troili ha ribadiuto quanto già detto a La Fune: “Quel campo è peggio di Auschwitz” (qui) e ha poi invocato l’intervento della Corte dei Conti. Nel mirino le spese per rendere utilizzabile il sito, l’affitto dei container e dello spazio, che sarà utilizzato solo per tre mesi. A meno che il Comune non intenda autorizzarne un utilizzo più prolungato nel tempo. Il paradosso sarebbe quello di auspicare che la spesa fatta per il sito, un lager, sia spalmata su più mesi con l’utilizzo intensivo, perché sennò si tratterebbe di un vero e proprio spreco di risorse. Si tratta ovviamente un paradosso, che fa però capire come, se ciò non accadesse, allora l’invocazione della Corte dei Conti potrebbe essere un passo concreto.

Un sito, ha ribadito il consigliere Giulio Marini, non idoneo e sul quale ci sarebbero degli abusi edilizi (qui). Sulle cifre spese il consigliere Troili ha fatto un accesso agli atti in Prefettura ma ancora non ha ottenuto quanto richiesto.

Gli Stati Generali La Fune
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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