Gestione dell'Unione, sarà commedia o tragedia? Da scongiurare il rischio farsa
Teatro Unione 03
800 Monastero
Finiti i lavori non sarà finito il lavoro. Anzi c'è tutta la complicata partita della gestione. I tempi sono cortissimi ed è ragionevole pensare che a breve da Palazzo dei Priori calino sul tavolo il bando.

La primavera 2017 si avvicina e il Comune di Viterbo dovrà affidare la gestione del Teatro Unione. O almeno questo dovrebbe essere lo scenario buono e auspicabile. La condizione necessaria affinché si concretizzi è che la ditta che sta portando avanti l’ultima parte dei lavori di messa a norma rispetti i tempi, altrimenti tutta la partita finirà male. Molto male, con rischio solido di perdere la quota di finanziamenti della Regione.

Ma finiti i lavori non sarà finito il lavoro. Anzi c’è tutta la complicata partita della gestione. I tempi sono cortissimi ed è ragionevole pensare che a breve da Palazzo dei Priori calino sul tavolo il bando. Il gestore individuerà quindi il direttore artistico, figura centrale nella ricostruzione dell’Unione.

Vinceranno davvero i titoli, le competenze, le figure capaci di tessere relazioni e fare sintesi? C’è da auspicarlo. Se la riapertura si configurerà come commedia o tragedia dipenderà da questo. E c’è sempre il rischio della farsa in agguato.

Stati Generali 02 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Onda
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
domenicale post
POST FB 02
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600