Gatto con il muso bruciato a Monte Fogliano, l'ombra delle messe nere

VETRALLA - Un fatto che scandalizza per la crudeltà usata contro l'animale ma che proietta anche l'ombra di messe nere.
VETRALLA – Un gatto con il muso bruciato è stato ritrovato nei boschi di Monte Fogliano. Non sarebbe l’unico ritrovamento di felino ucciso negli ultimi mesi. Un fatto che scandalizza per la crudeltà usata contro l’animale ma che proietta anche l’ombra di messe nere.
L’uccisione di animali, molto spesso gatti, è infatti frequente durante riti di invocazione a satana. Recentemente l’attenzione su una fervida attività satanista nell’area dei Monti Cimini è stata sollevata da diverse realtà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















