Fusco e Ciucciarelli insieme per Noi con Salvini: inaugurata la sede dei salvinisti
Unione della Tuscia Fusco Ciucciarelli
lafune_800 x 120
Noi con Salvini ha inaugurato la sede a Viterbo e ufficializzato l’organigramma. Insieme per la prima volta pubblicamente le due anime del salvinismo viterbese che si divideranno i compiti.

Noi con Salvini ha inaugurato la sede a Viterbo e ufficializzato l’organigramma. Le due anime del salvinismo viterbese si divideranno i compiti, come il Cencelli insegna. Da un lato ci sono quelli di Lega Federalista, a cui farà capo il coordinamento provinciale assegnato a Umberto Fusco, dall’altro quelli di Unione della Tuscia, a cui andrà quello comunale assegnato a Umberto Ciucciarelli.

Un movimento, Noi con Salvini, che avrà le porte aperte dunque, ma ci sarà una selezione all’ingresso: no agli opportunisti e riciclati e sì a quelli che fanno politica in maniera concreta e seria. Nelle intenzioni annunciate questa mattina quella di aprire la sede, appena inaugurata in via Cairoli 34 a Viterbo, a periodici incontri con le realtà della provincia per parlare di lavoro, immigrazione, scuola e turismo.

Oltre ai macro-temi, una delle questioni di attualità affrontata da Fusco è stata quella dell’arrivo di imprenditori cinesi per le Ex-terme Inps (leggi qui). “Il Comune – ha detto – ci pensi bene prima di vendere un tesoro che appartiene a tutti i viterbesi”.

Per Ciucciarelli invece una delle prime battaglie sarà quella per difendere “i diritti dei cittadini”. Ciucciarelli ha poi annunciato una iniziativa per la sentenza del processo Zappa, il professore assassinato durante una rapina in casa.

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
asvis 2
TdP_Inalazioni
Onda
monastero interno
lafune_300 x 600
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Fune 300x300