
Una riunione interlocutoria. La maggioranza ieri in serata si è incontrata per parlare per la prima volta dopo aver portato a termine, o quasi, il rimpasto. Una riunione che avrebbe dovuto, almeno secondo i rumors più credibili, affrontare il nodo presidenza del Consiglio, ma invece è servita per parlare, per la prima volta dopo mesi, senza il coltello tra i denti. Anche se le scaramucce di ieri tra Livio Treta e Sergio Insogna (qui e qui) non sono di certo di buon auspicio.
La presidenza è l’ultimo tassello da sistemare prima di poter ricominciare a lavorare concretamente anche in Consiglio comunale. Un appuntamento però che è servito per riappacificarsi. Per la presidenza del Consiglio poi, secondo Maurizio Tofani, “non c’è fretta”.
Il capogruppo di Oltre Le Mura ha spiegato a Viterbonews24 che prima andranno definiti “i criteri per la scelta, discussi tutti insieme, senza saltare subito alle conclusioni’. Insomma, nessuna accelerata: la città può aspettare ancora.


















