
Le civiche fanno fuori Insogna e Moltoni: “non sono i benvenuti”. Alle 17 è previsto l’incontro della confederazione civica di cui fanno parte tre consiglieri di Oltre Le Mura (Ciorba, Simoni e Tofani), e quelli di Viva Viterbo (De Alexandris e Rossi), Viterbo Bene Comune (Moricoli) e Civica per i Diritti (Treta). Proprio quest’ultimo oggi ospite di Sbottonati su Radio Verde ha spiegato l’esclusione dei due consiglieri di Oltre Le Mura Sergio Insogna e Francesco Moltoni.
A chi la presidenza?
“Per noi chiaramente Oltre Le Mura, perché è il gruppo più rappresentativo dei civici, ovvero dei 3 di Oltre le Mura, 2 di Viva Viterbo e quelli di Viterbo Bene Comune e Civica per i diritti”.
Perché?
“Non ne hanno mai fatto parte, non sono mai venuti, si sono distinti dalle nostre scelte per le provinciali e quindi la riunione è nostra”.
Siete voi che avete cambiato idea e non li volete, così dicono..
“Se Oltre Le Mura li vuole stanno con loro, per me sono fuori dalla confederazione. Noi siamo d’accordo, loro non hanno aderito al nostro cartello. Non possono imporre la loro presenza”.
Non sono benvenuti?
“Sì, ne abbiamo parlato e lo abbiamo ribadito nuovamente e quindi la scelta del nome del presidente da proporre la faremo noi”.
Quindi più Ciorba che Tofani?
“Tofani è impegnato in provincia, quindi dovrebbe essere Ciorba, secondo logica”
Tofani ha anche il problema decadenza?
“No, solo perché Tofani è stato eletto consigliere provinciale, non sarebbe giusto fare un accumulo di cariche. Quindi essendo Oltre Le Mura il gruppo più rappresentativo, per esclusione rimane Ciorba, ma ne parleremo oggi”.
La crisi è finita?
“Speriamo non ci siano più i distinguo, chi si lamentava è stato ampiamente soddisfatto delle loro richieste. Se vorranno sparare anche contro loro stessi, non ci sarà soluzione. Speriamo che non ci siano più i distinguo. Se uno è convinto che non vada bene nulla e nemmeno il sindaco, può spostarsi all’opposizione. Durante la crisi qualcuno (Insogna, ndr) aveva detto che il sindaco Michelini avrebbe fatto bene ad andare all’opposizione come ha fatto Taborri. Non capisco come si faccia a stare in una maggioranza sparando addosso a chi la governa”.
Perché Insogna era così critico con i civici?
“Perché voleva fare il presidente. Quando è stato stoppato Tofani nella precedente elezione del presidente del Consiglio, è comparso subito il nome di Insogna e non ci è piaciuto. Lo abbiamo visto male”.
Cioè? Si era messo d’accordo con il Pd?
“Questo non lo sappiamo”.
Insogna sostiene di aver detto al sindaco di non accettare la candidatura a presidente..
“Prima Tofani andava bene, poi il Pd ha chiesto Insogna. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si prende”.
Qui la replica di Sergio Insogna

















