Frane, occhio a Strada del Cuculo: alberi "sospesi" quasi nel vuoto
cuculo
800x120 (1)
In questi anni poco o niente ci risulta sia stato fatto. Le piogge continue di questi giorni però aumentano la pericolosità potenziale della strada. Le domande sono sempre le stesse: e se un albero cadesse addosso a una macchina in transito? Di chi sarebbero le responsabilità di eventuali danni, soprattutto se l’incidente dovesse avere conseguenze serie per la vita delle persone?

VITERBO – Strada del Cuculo, gli alberi che la costeggiano hanno le radici fuori dalla terra e svettano minacciosi sulle centinaia di auto che a tutte le ore del giorno e della notte passano da queste parti. “Da alcune settimane sono stati messi dei cartelli di pericolo in alcuni punti e del nastro bianco e rosso a “infiocchettare” le radici di qualche quercia. Un intervento tampone che però risolve molto poco e non riduce affatto la pericolosità potenziale di questa situazione”. Così scrivevamo su La Fune – Il Giornale dei Viterbesi nel novembre 2024.

In questi anni poco o niente ci risulta sia stato fatto. Le piogge continue di questi giorni però aumentano la pericolosità potenziale della strada. Le domande sono sempre le stesse: e se un albero cadesse addosso a una macchina in transito? Di chi sarebbero le responsabilità di eventuali danni, soprattutto se l’incidente dovesse avere conseguenze serie per la vita delle persone?

La situazione sulla sicurezza della strada è peggiorata con le nuove piogge che sono e continuano ad essere abbondanti.

 

Fisioterapy Center 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
monastero interno
aiac_banner_01
domenicale post
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200