

EDITORIALE – Hanno ceduto muretti anche di proprietà private sotto il peso della pioggia caduta in queste ultime settimane. Alcuni di questi insistono su aree pubbliche, ponendo un problema di pubblica incolumità. Quindi portando di fatto la palla nel campo del primo cittadino.
Tra i diversi cedimenti su proprietà privata che abbiamo avuto modo di riscontrare o che ci hanno segnalato c’è quello in atto su via della Pila. Il soggetto è il “muro della vergogna”, quello che da tantissimi anni ha “rubato” il marciapiedi ai cittadini. Il rischio crollo ha fatto sì che venissero posizionate palanche e copertura di sicurezza varie. La pioggia di questi giorni però ha peggiorato la situazione ed è questione di poco che terra e pietre andranno a riversarsi sulla strada, speriamo senza cadere addosso a nessuno.
La situazione in realtà è molto critica e un monitoraggio serio andrebbe fatto in molti luoghi della città. Desta preoccupazione anche strada Cuculo che però continua a essere utilizzata come se non ci fosse alcun rischio. Il che, considerando l’acqua che sta facendo e la presenza di alberi di grandi dimensioni con gran parte delle radici all’aria, la rende parecchio pericolosa.


















