Fracassini: "prenderserla coi musulmani è stupido. Sono idiozie"
Patriae_FracassiniTosi1
lafune_800 x 120
"Va ricercato il dialogo perché devono essere loro d’aiuto contro le infiltrazioni criminali. Generalizzare è come dire che il diverso è pericoloso".

Si può essere leghisti anche con senno. Federico Fracassini, leader viterbese di Patriae, il movimento fondato da Flavio Tosi, esprime una posizione moderata, rispetto a quella radicale, folle, di Umberto Ciucciarlli, leader dell’altra formazione vicina alla Lega, l’Unione della Tuscia, in merito agli attentati di Parigi e all’atteggiamento da tenere verso la comunità islamica.

“Non esiste un Islam moderato”, “Ho imparato a non fidarmi di nessuno di loro”, “i Crociati avrebbero dovuto finire il lavoro”, sono frasi che sono comparse sui social network sulla pagina di Unione della Tuscia o di Umberto Ciucciarelli (leggi qui). Posizioni estremiste dalle quali Federico Fracassini prende le distanze nella prima puntata dell’anno di Sbottonati (qui il podcast).

 

Qualcuno sostiene che il problema siano i musulmani, generalizzando. Cosa ne pensa?

“Se facciamo una riflessione seria  prendercela con tutti i musulmani non è solo stupido ma anche ipocrita perché è indiscutibile che siamo stati noi occidentali ad armarli. In primo luogo Al Qaeda, nata grande ad una sponsorizzazione americana in Afghanistan. E poi abbiamo distrutto i paesi che erano una barriera contro il fondamentalismo come l’Iraq e la Libia. È demenziale pensare che ogni persona musulmana sia un terrorista o un potenziale terrorista”.

 

Sono posizioni condivise?

“Quelle sono posizioni lontane da noi, ma anche dentro alla Lega questo sentimento non è così forte. Siamo anche noi convinti che in alcuni centri di culto si possa fare propaganda filo-terroristi ed è giusto quindi porre l’attenzione. Ma questa va posta non contro, ma insieme ai musulmani. Uccidono in nome di Allah e sono fondamentalisti. Noi abbiamo avuto una evoluzione e le questioni nel dialogo interreligioso rimangono aperte. Dal punto di vista politico non è giusto generalizzare, va ricercato il dialogo perché devono essere loro d’aiuto contro le infiltrazioni criminali”.

 

Ciucciarelli ha scritto cose molto dure?

“Sono idiozie, non le considero neanche. Certe affermazioni fatte da Ciucciarelli sicuramente sono state fatte con leggerezza, ma possono alimentare un clima che va nella direzione opposta a quello della ricerca di sicurezza. Lo scontro infatti ci dà la certezza di andare incontro a una guerra e ad attentati”.

 

Cosa serve?

“Dobbiamo fare una riflessione più a freddo, ragionata, anche nel centro-destra e limitare certe affermazioni. Uno dei miei lo caccerei via se non ritrattasse. Auspico che Ciucciarelli possa chiarire a freddo il suo pensiero perché non mi sembra un razzista e non credo voglia una guerra di religione. Generalizzare significa certificare che il diverso sia pericoloso e non credo sia questo il modo migliore per tutelare la sicurezza dei cittadini”.

 

Veniamo a Viterbo. Come procede la campagna di tesseramento a Viterbo?

“Il tesseramento partirà questo mese, in concomitanza con alcune attività. Non ho aspettative, mi interessa creare coinvolgimento sulle proposte politiche, ecco perché lo faremo dopo le raccolte firme e iniziative. Mi interessa aggregare le persone su temi concreti. Se ci sono bene, e spero siano tante, ma se non ci sono mi auguro comunque tante che possano aiutarci sulle proposte concrete”.

 

Più o meno di 1200 (come quelli dichiarati su Radio Verde da Umberto CIucciarelli per Unione della Tuscia, leggi qui)?

“Il pd ne ha fatte 10 milioni, tesserando anche Benito Mussolini. Comunque se qualcuno farà la tessera bene, così ci autofinanziamo”.

Masicar800x120-optimize
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
aiac_banner_01
Onda
lafune_300 x 600
domenicale post
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200