Forza Ucraina, la vicinanza di Viterbix e La Fune


VITERBIX - Vogliamo graficamente rendere omaggio e onore a questa grande nazione e a questo grande popolo, ingiustamente offeso, aggredito e in parte distrutto dall'arroganza e dal cinismo russo.
VITERBIX – Purtroppo è successo quello che da molti anni era minacciato da parte di Putin, che grazie all’ipocrisia e alla debolezza della NATO, degli USA e dell’Europa ha messo in atto una vera è propria invasione dell’Ucraina.
Noi assistiamo attoniti, preoccupati e addolorati a questa vile aggressione in barba a tutte le norme internazionali di non belligeranza. La bandiera ucraina è stata macchiata di sangue di innocenti civili e militari.
Vogliamo graficamente rendere omaggio e onore a questa grande nazione e a questo grande popolo, ingiustamente offeso, aggredito e in parte distrutto dall’arroganza e dal cinismo russo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.

















