
VITERBO – “Salvate la Fontanasfera”. A Palazzo dei Priori sembrano intenzionati a fare sul serio e a tentarle tutte per non permettere all’ultima fontana di Viterbo di risprofondare nel degrado che l’ha caratterizzata negli ultimi trenta anni. Così l’assessorato guidato da Aronne sta programmando all’interno del nuovo lotto di lavori che si faranno per la piscina la realizzazione di un parco recintato a protezione della fontana.
Già è stato invitato il maestro Capotondi stesso a progettare lui stesso la protezione per l’ultima fontana monumentale viterbese. E Capotondi è già al lavoro.
Il 29 maggio scorso la sindaca Chiara Frontini e l’assessore alla Qualità degli Spazi Urbani Emanuele Aronne avevano convinto il maestro Claudio Capotondi, scultore di fama internazionale, a ritornare a fare visita alla sua opera più sfortunata.
A braccetto con lui hanno re-inaugurato la Fontanasfera. Hanno salutato col sorriso e con una buona dose di ottimismo la riattivazione del ricircolo dell’acqua, la pulizia e il ripristino del decoro. Una settimana dopo il ritorno di rifiuti e problemi al sistema di pompaggio delle acque, intasato dall’immondizia.
Due volte, nell’ultimo mese, da Palazzo dei Priori hanno disposto interventi per la sistemazione dell’impianto dell’acqua. Il 14 giugno scorso volontari hanno anche raccolto 100 chilogrammi di rifiuti dalla fontana e ambiente adiacente.


















