

VITERBO – “Il Festival Caffeina ha ricevuto negli anni molti meno fondi pubblici rispetto ad altri eventi viterbesi degli anni successivi. Un esempio? San Pellegrino in Fiore ha avuto circa 160mila euro per tre giorni. Caffeina, al massimo, 50mila euro per oltre dieci giorni. Caffeina Christmas Village invece non ha ricevuto neanche un euro di contributi pubblici”. Firmato Filippo Rossi.
Passata l’estate presenterà il suo libro su Viterbo. Intanto ogni giorno ne parla sui social e il fatto viene notato da sempre più persone. Così “Caffeina man” ha iniziato la sua “lunga marcia” per rientrare nell’immaginario collettivo cittadino. Pensa di candidarsi a sindaco nel 2027? Lo riteniamo altamente possibile. Intanto ha ripreso a parlare e a dire la sua.
Nell’immaginario della città una cosa è rimasta: Caffeina Festival. Tutti se la ricordano come un periodo significativo. Alcuni enfatizzano sui problemi economici contro cui quella struttura andò a sbattere. Tutto vero. Così come vero che Rossi non è tipo da riaffacciarsi sulla città per fare l’umarell sui cantieri.

















