
Nessun fondo europeo al comune di Viterbo, risponde il delegato Christian Scorsi: “serve un ufficio-Europa, ma ho difficoltà a crearlo”. Il consigliere comunale ha commentato la notizia riportata da La Fune riguardante lo zero nell’elenco delle voci di entrata del bilancio consuntivo 2014 approvato pochi giorni fa riguardante i fondi provenienti dall’Europa.
Una voce che non è passata inosservata e che ha portato la consigliera di minoranza Chiara Frontini ad intervenire in Consiglio prendendola come spunto per definire “la totale capacità di programmare di questa amministrazione” (qui). Il consigliere delegato ai fondi europei Christian Scorsi è così stato intervistato durante Sbottonati per spiegare quello che sembra un vero e proprio flop.
Zero Euro dall’Europa, come è possibile?
“È successo quel che è sempre successo e che Chiara Frontini può confermare”.
Cioè?
“Il comune di Viterbo non ha un ufficio-Europa. Io ho provato a metterlo in piedi e a mettere a sistema le forze a livello dirigenziale, ma non ci sono ancora riuscito. L’obiettivo per me è questo”.
Lei, però, quando faceva l’assessore nella precedente amministrazione, qualcosa aveva portato..
“Ho sempre riconosciuto il suo lavoro. Tra l’altro ne ha fatto anche una professione, ma come ho detto ad ora non mi interessa tanto il reperimento di fondi per quell’iniziativa o quell’altra, quanto la realizzazione di una struttura stabile che lavori per questa amministrazione e per le prossime che verranno. Dobbiamo mettere un punto fermo, dobbiamo poter fare scouting e reperire fondi per i vari settori”.
Se serve perché non la create?
“Abbiamo trovato problemi con la parte dirigenziale e operativa. Problemi che spero vengano risolti presto”


















