
VITERBO – Sfratto immediato per la donna proprietaria del pitbull che lo scorso 30 aprile aveva attaccato e ucciso un cagnolino nel quartiere di San Faustino e trasferimento dell’animale in un canile per le valutazioni del caso.
La signora, con alle spalle numerose segnalazioni per disturbo della quiete pubblica, è stata colpita dal provvedimento dopo la valutazione di quanto accaduto e visti i precedenti problemi arrecati al quartiere. “Chi non rispetta le regole della convivenza civile deve sapere che a Viterbo non c’è più spazio per comportamenti irresponsabili. Grazie alla Questura, all’ATER, alla Polizia Locale e agli assistenti sociali del Servizio Sociale del Comune di Viterbo per il lavoro svolto”. Queste le parole della sindaca Chiara Frontini.
La vicenda di cronaca era stata particolarmente toccante per i presenti e per l’opinione pubblica locale. Il cane aggressore era libero, lasciato senza guinzaglio né museruola dalla proprietaria. L’attacco era stato particolarmente violento. Nel quartiere la notizia aveva scosso gli animi di parecchie persone, che non avevano mancato di segnalare il fatto che la proprietaria sarebbe stata solita lasciare l’animale senza guinzaglio. Fatto che avrebbe creato non pochi timori e anche in passato si sarebbero verificati problemi con altri cani.

















