

VITERBO – Entra nel vivo la Festa dell’Unità Provinciale di Viterbo. La cornice è quella ormai collaudata del Parco Comunale “Chiara Lubich”, ai giardinetti di Porta della Verità, che nella sua seconda giornata ha fatto registrare una partecipazione corale. Militanti, cittadini e amministratori locali si sono dati appuntamento per un momento che va ben oltre la kermesse politica: l’obiettivo, dichiarato e ambizioso, è quello di delineare la visione per il Lazio dei prossimi cinque anni.
“Vicini alle persone”: la Tuscia alza la voce
Il cuore della serata è stato il dibattito “Vicini alle persone: la voce dei territori per cambiare la Regione Lazio”. Un confronto serrato, che ha messo in luce le distanze tra le promesse regionali e la realtà quotidiana della provincia di Viterbo. Tra i temi caldi, il futuro delle aree naturali: i rappresentanti dem hanno lanciato l’allarme contro il rischio di accorpamento e cancellazione di parchi e riserve, una ferita aperta per l’identità paesaggistica della Tuscia.
Ma non solo ambiente. Il focus si è spostato inevitabilmente sulla sanità – con una dura critica alla deriva verso il privato a scapito del pubblico – e sulla piaga dei collegamenti infrastrutturali, un’odissea quotidiana per i tanti pendolari viterbesi diretti verso la Capitale.
Il fronte degli amministratori
A dare voce alle comunità è stato il primo tavolo di confronto, moderato dal presidente della federazione PD di Viterbo Alessandro Mazzoli. Una passerella che ha visto protagonisti i primi cittadini del territorio: Giuseppe Ciucci (Farnese), Giulia De Santis (Montefiascone), Pietro Nocchi (Capranica), Antonio Rizzello (Grotte di Castro) e Francesco Sposetti (Tarquinia), affiancati dalla vicesindaca di Orte Antonella Claudiani e dalla segretaria del circolo PD di Viterbo e vicesegretaria regionale Alessandra Troncarelli.
L’asse con la Regione e la sfida elettorale
Nel secondo panel, moderato dalla segretaria della federazione viterbese Manuela Benedetti, il dibattito si è allargato alle forze di opposizione alla Pisana. Presenti Mario Ciarla (capogruppo PD al Consiglio Regionale), Claudio Marotta (Sinistra Civica Ecologista) e Valerio Novelli (Movimento 5 Stelle).
Il messaggio finale è giunto forte e chiaro nelle conclusioni affidate a Enrico Panunzi, vicepresidente del consiglio regionale e riferimento storico dei dem nella Tuscia, e a Daniele Leodori, segretario del PD Lazio. La parola d’ordine è “coalizione”: l’obiettivo è costruire un’alternativa solida, inclusiva e aperta a tutte le forze del centrosinistra per tentare la scalata alla Regione Lazio.
Il programma di oggi
La festa non si ferma. La terza giornata, al via oggi dalle 17:30 al Parco “Chiara Lubich”, sarà interamente dedicata a Viterbo: riflettori accesi sulle sfide del capoluogo. A seguire, un appuntamento di spessore internazionale con l’Europa, che vedrà la partecipazione di Nicola Zingaretti, capo delegazione del PD al Parlamento europeo. Dalle 19:30, come di consueto, spazio agli stand gastronomici e alla musica dal vivo per chiudere la serata in convivialità.
























