
ROMA – Avete presenti i 38 treni nuovi che dovrebbero migliorare i collegamenti sulla Roma-Viterbo (18) e Roma-Lido (20)? Dal 2018 la società Firema ha vinto la commessa per la fornitura ma non l’ha mai espletata. Sette anni di attesa vana, infatti non è stato avvitato ancora neanche un bullone. Ma una notizia c’è su quei treni.
Il quotidiano Milano Finanza ha messo in evidenza nelle ultime ore che il salvataggio di Firema, che non sta rispettando le consegne perché in crisi nera, potrebbe essere a un passo. E con il salvataggio lo sblocco delle consegne. A farsi avanti per togliersi le castagne dal fuoco è stata Ferrovie. Non un gesto da buon samaritano ma il sogno, a portata di mano, di farsi i treni da sola acquisendo le quote del colosso indiano Titagarth, con la speranza di attivare gli stabilimenti della controllata Firema a Caserta.
Le urgenze di Ferrovie stanno nelle 370 carrozze notte per Intercity che Firema non sta consegnando e che non ha iniziato a produrre perché la guerra russo-ucraina, che ha prodotto un’impennata nei prezzi delle materie prime necessarie, ha di fatto incasinato i conti di Firema: contratti firmati a prezzi troppo bassi rispetto all’evoluzione del mercato stesso.
Salvare Firema e riattivare la produzione quindi sarebbe una buona via per uscire dall’impasse.


















