

VITERBO – C’è un destino per le ex Terme Inps che in queste ore si materializzerà sotto gli occhi del sindaco Giovanni Arena. E’ attesa infatti, per oggi, la consegna del progetto affidato all’Ati composta da Federterme Servizi srl e Structura srl.
Ventimila euro di fondi regionali e quattro mesi di attesa per arrivare fino a qui. Quanto contenuto nel piano sarà prezioso all’amministrazione comunale per aprire una serie di ragionamenti sul destino di quello che fu un simbolo della città termale viterbese e oggi è poco più di un rudere da demolire.
Se l’idea proposta convincerà l’amministrazione comunale si andrà allora a muovere i prossimi passi nella direzione del mercato. Occorrerà infatti trovare l’investitore pronto a realizzare e come contropartita gestire il business. Sarà anche questo un termometro per capire come è percepito dagli investitori il possibile sviluppo di Viterbo come città termale. Questo fine settimana, forse come segno, ha aperto la struttura dell’Oasi con Therma. Un nuovo bell’impianto al servizio degli amanti del genere.
Le ex Terme Inps sono chiuse dal lontano 1992. Una ferita aperta sulla città di Viterbo. Tanto il tempo perso e anche l’acqua non messa a frutto. Ancora una volta non rimane che attendere, si spera per poco.

















