Esportazione illecita di opere d'arte, Sgarbi nei guai per avere venduto il 'Concerto con Bevitore'

IMPERIA - Il quadro, dal valore di cinque milioni e mezzo di euro, è stato trasferito a Montecarlo, esposto a Madrid e poi venduto alla Fiera Internazionale "Tefaf" di Maastricht.
IMPERIA – Il mondo dell’arte si conferma di “croce e delizia” per Vittorio Sgarbi. Per lui un nuovo guaio giudiziario che lo vede accusato di avere trasferito all’estero senza autorizzazione il dipinto “Concerto con Bevitore”, un dipinto del valore di cinque milioni e 500mila euro.
A citare in giudizio Sgarbi la pm Francesca Dentis, L’udienza predibattimentale è stata fissata presso il Tribunale d’Imperia per il 12 di febbraio 2025. Tirati in ballo, insieme a Sgarbi, la convivente Sabrina Colle e due collaboratori: Gianni Filippini e Maria Caradonna.
Il quadro è stato trasferito a Montecarlo, esposto a Madrid e poi venduto alla Fiera Internazionale “Tefaf” di Maastricht.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















