Esondano i fiumi Marta e Mignone, le campagne di Tarquinia sott'acqua. I vigili del fuoco mettono in salvo tre persone e due cani

A compiere l'intervento una squadra di soccorritore, appositamente formata, composta da cinque unità di personale, un fuoristrada, un autofurgone e due gommoni da rafting.
TARQUINIA – La pioggia battente, caduta incessantemente tutta la notte tra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio, ha fatto esondare i fiumi Marta e Mignone nelle campagne di Tarquinia.
Diverse zone, circondate dall’acqua, sono rimaste completamente isolate. I vigili del fuoco sono stati impegnati, in modo particolare, nella messa in salvo di tre persone e due cani. A compiere l’intervento una squadra di soccorritore, appositamente formata, composta da cinque unità di personale, un fuoristrada, un autofurgone e due gommoni da rafting.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















