Erba alta, Frontini: "In campo una nuova ditta. Per noi è una priorità da risolvere" (video)
Foto Chiara Frontini
800x120 (1)
Un messaggio diretto della sindaca ai cittadini rende noto che è stata messa in campo una nuova ditta che si sta occupando, già da queste ore, di Pratogiardino. Poi si andrà per gradi. Intanto ci giungono segnalazioni in redazione che anche al Carmine stanno tagliando l'erba.

VITERBO – Erba alta, Chiara Frontini decide di intervenire sulla questione che sta tenendo banco in città. Lo fa con un messaggio diretto ai cittadini dove rende noto che è stata messa in campo una nuova ditta e che si sta occupando, già da queste ore, di Pratogiardino. Poi si andrà per gradi. Intanto ci giungono segnalazioni in redazione che anche al Carmine stanno tagliando l’erba.

“E’ evidente che ci troviamo in un momento di criticità. A viso aperto e senza nascondere nulla è giusto mettere sul tavolo il perché di questa situazione. La giunta, oltre un anno fa, aveva approvato le linee guida per il nuovo appalto del verde. Nuovo appalto pensato proprio per risolvere le criticità ereditate e che conosciamo. Il problema non c’è da oggi ma il servizio non è stato ancora assegnato perché la palude burocratica di questo Paese ha fatto sì che in oltre un anno, da quando è stata bandita la gara, non si è arrivati all’aggiudicazione della stessa”. Queste le parole della prima cittadina.

“Abbiamo dovuto fare affidamenti diretti di breve termine a diverse ditte e non è stato sufficiente – continua la sindaca -. Non mi voglio nascondere dietro la questione metereologica, che non ci ha aiutato, o ai ponti di questi giorni. Abbiamo dato priorità alle parti turistiche della città evidentemente trascurando quelle più periferiche. Ma siamo al lavoro. Non stiamo sottovalutando la questione. Stiamo cercando di risolvere perché questa è una priorità per i viterbesi e per l’amministrazione. Da oggi una nuova ditta è in campo e inizia da Pratogiardino. Poi seguirà un cronoprogramma che ci permetterà di intervenire ovunque”.

 

 

 

lafune_800 x 120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Onda
POST FB 02
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01