
LAGO DI VICO – Tolleranza zero verso la pesca di frodo e il bracconaggio ma anche verso il campeggio abusivo. A questo va aggiunto il potenziamento del controllo sul rispetto delle regole sui trattamenti in agricoltura, ma anche della ricerca scientifica. La Riserva Naturale del Lago di Vico si è dotata di un’imbarcazione per il pattugliamento delle coste. Un altro passo in avanti per la tutela del territorio.
Nella giornata dell’11 maggio è stata varata un’imbarcazione, necessaria ad implementare la vigilanza dello specchio lacustre. Da questo momento le attività di controllo sulla pesca di frodo, sul bracconaggio, sul campeggio abusivo e sul rispetto delle regole sui trattamenti in agricoltura, ma anche di ricerca scientifica, hanno un nuovo strumento operativo.
Il gommone, di circa 5 metri di lunghezza, ha una carena a “V leggera” volta a una bassa propagazione dell’onda e un motore marino a 4 tempi a basse emissioni, maggiormente compatibile con l’ambiente circostante.
“Dall’istituzione dell’Ente Monti Cimini – Riserva Lago di Vico il personale guardiaparco ha solo oggi, finalmente, un valido strumento per la vigilanza dei circa 1000 ettari di lago: questa imbarcazione garantirà inoltre una maggiore sicurezza per i bagnanti, per i turisti e per tutti coloro che svolgono attività sportive nel lago”, dichiara il Presidente Alessandro Pontuale.
“Uno strumento di pattugliamento fondamentale e fino a oggi mancante, necessario ai compiti attribuiti all’Ente, che implementerà ancora di più l’efficacia della collaborazione tra tutte le forze di polizia impegnate sul territorio ed i nostri guardiaparco. Questa imbarcazione si rende altresì fondamentale per connettere rapidamente le due sponde del lago per interventi repentini, oltre che per la manutenzione delle stazioni di monitoraggio ambientale funzionali al Progetto Lago, ad oggi in corso”, dichiara il Direttore Eugenio Maria Monaco.


















