
VITERBO – I cinghiali sono sicuramente una delle emergenze che interi quartieri del capoluogo stanno vivendo e Palazzo dei Priori combatte una battaglia con armi piuttosto spuntate. L’abbattimento, invocato alla leggera da cittadini disperati, non è un’ipotesi praticabile e il Comune può intervenire soltanto cercando di limitare quelle situazioni che fanno proliferare la presenza degli animali.
Così è partita una vera e propria lotta alle forniture, spontanee e casuali, di cibo. “Come Comune abbiamo strumenti d’intervento limitati – precisa il sindaco Frontini. Possiamo dimensionare le occasioni di presenza attraverso la pulizia, l’ancoraggio dei mastelli, aumentare le guardie ambientali per non fare dare loro da mangiare”.
Su via Genova e via Belluno, martoriate dal fenomeno per la vicinanza all’area verde dell’Arcionello, Palazzo dei Priori ha disposto la sanificazione due volte al mese. Con un’ordinanza è stato vietato a un fornitore della zona di pizze di gettare rifiuti alimentari nei cassonetti. In realtà a incoraggiare le presenze sono una serie di comportamenti poco corretti di alcuni cittadini che rendono facilmente accessibile il cibo dei rifiuti agli animali o in alcuni casi li nutrono addirittura.


















