
Tanto scandalo sta facendo il calcinculo fatto montare a piazza Fontana Grande dal festival Caffeina. Il calcinculo è il simbolo grafico che campeggia quest’anno su tutta la comunicazione dell’importante rassegna cittadina e gioca il ruolo di provocazione con cui il festival ha trovato un modo per colonizzare l’immaginario collettivo nei giorni della manifestazione e forse anche per qualche settimana dopo.
A giudicare dai post fioccati sui social network dei viterbesi e dagli interventi stampa di diversi consiglieri comunali lo scopo comunicazionale sta funzionando. Quanto questo faccia bene o meno all’immagine di Caffeina lo stabiliranno i fruitori dell’iniziativa. Ma siamo certi che le parrocchie saranno tantissime: quella di chi ci farà una risata sopra, quella di coloro che disapproveranno ma non troppo e nella massa ci sarà anche chi potrebbe maturare l’idea di dare un calcinculo al festival. A ognuno la propria scelta.
Il calcinculo è la giostra del movimento, della dinamicità. Sarebbe sicuramente piaciuta parecchio ai futuristi di Marinetti. Ma il calcinculo è anche un simbolo tanto italiano, se lo si intende non nell’accezione del gioco ludico ma in quella delle regole della vita, che si esprime nei detti comuni del tipo “non ci riuscirai mai se non hai un bel calcinculo”, “quel concorso l’ha vinto tizio perché ha avuto il calcinculo di Caio”.
Nella peggiore Italia possibile (Viterbo ne è naturalmente lontana) sono possibili altre varianti, del tipo “per ricevere quel finanziamento pubblico ti serve un bel calcinculo”, “la tua associazione non funzionerà mai se non trovi un calcinculo” o anche “per riuscire a fare quella cosa ci serve un calcinculo”.
Il calcinculo è quindi presente nella vita di tutti i giorni e in pochi sembrano scandalizzarsi. In parecchi anzi lo cercano e chi non lo trova magari parla male dei calcinculo degli altri perché rosica di non averne presi per sé.
Il calcinculo di piazza Fontana Grande ha quantomeno il merito di permetterci una riflessione su un fattore, quello dei calcinculo, tanto presente quanto invisibile nel quotidiano. Chi sta pensando che per mettere un calcinculo in una piazza storica come quella di Fontana Grande serva un bel calcinculo è evidentemente un rosicone. Provate anche voi a chiedere il permesso e sicuramente vi verrà concesso.


















