
Quando metti on-line un sito “nuovo” la paura è sempre che qualcosa vada storto, che qualcosa non funzioni come si deve e che il pubblico, voi, non apprezzi. Secondo noi però questo è il modo migliore per crescere. Siamo partiti da una base solida, da un sito che funzionava e da lì abbiamo cercato di ampliare i nostri orizzonti. Certo, quello che leggete oggi è un sito rinnovato, ma a cambiare sarà solamente la veste grafica.
Abbiamo cercato di migliorare la fruizione del sito, cercando di favorire anche i tanti lettori che accedono a La Fune da smartphone, e di dare più corpo al nostro lavoro offrendovi molti più contenuti in homepage. Senza dimenticare però la leggibilità e la pulizia. A qualcuno piacerà, a qualcuno meno. La Fune rimarrà comunque un cantiere aperto, inviateci dunque i vostri consigli e le vostre critiche perché ogni vostro intervento sarà letto con attenzione. Grazie per averci seguito fin qui, per averci aspettato questi due giorni e, sperabilmente, perché continuerete a leggerci e condividerci.
Un grazie particolare al programmatore e sviluppatore Giovanni Locombi che ha lavorato al nuovo sito.


















