Ecco il Natale della Quercia, presentazione con polemica per l'assenza del Comune
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Proloco di Viterbo e Basilica della Madonna della Quercia ieri in conferenza stampa si sono ritrovati con la buca data dal Comune. L'amarezza degli organizzatori non cancella però il valore simbolico e spirituale dell'iniziativa

Presentate le iniziative della Proloco di Viterbo e della Basilica della Madonna della Quercia: iniziative simboliche e importanti, ma il Comune è assente e Irene Temperini non ci sta: “Alla Quercia una realtà viva e vera. C’è una rete di energie che si mettono all’opera. Persone che si sentono parte di qualcosa: questo è il nostro motore. La presenza del Comune sarebbe stata gradita”. Una iniziativa importante quella della Proloco di Viterbo che ha messo radici presso la Madonna della Quercia da più di un anno dando vita ad una liaison produttiva e preziosa.

Tante iniziative, come il concerto della Banda della Marina Militare già arrivato a Viterbo e pagato fior di soldi all’amministrazione per permetterne la realizzazione all’Unione, che suonerà senza che il Comune spenda un euro di soldi pubblici. Così come tutte le iniziative realizzate per la celebrazione dei 600 anni della Madonna della Quercia, di fatto dimenticata da Palazzo dei Priori, e ricordata grazie alla sinergia nata tra Don Massimiliano con Irene Temperini, tra Basilica e Proloco. Anche per questo l’assenza dell’amministrazione comunale sarebbe stata almeno un segnale: “La loro presenza anche per questo motivo sarebbe stata opportuna. Non abbiamo mai preso un euro e abbiamo realizzato tante iniziative”. Ha commentato amaramente Irene Temperini.

Tra gli appuntamenti: la presentazione di presepi realizzati dall’AISM e da persone affette da sclerosi multipla oppure il presepe realizzato dalle Sbandieratrici di Santa Rosa, all’interno di un tamburo. Poi il concerto della Banda della Marina il 17 dicembre alle 16.30.

Poi la riapertura del Chiostro con la fontana del ‘600 in Peperino: “Un luogo meraviglioso che riconsegniamo alla città”. Tra gli eventi più importanti e significativi dal punto di vista simbolico la conclusione del pellegrinaggio della Madonna della Quercia, dopo 1 anno e mezzo. Periodo nel quale ha girato le 96 parrocchie della Diocesi, che hanno dimostrato un legame molto forte con il culto nato 600 anni fa.

Gli Stati Generali La Fune
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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