
Oggi alle porte di Tre Croci è deragliato un treno a causa di una frana dovuta alle abbondanti piogge. Un fatto quasi irrilevante nella cronaca odierna fatta di allagamenti (più o meno gravi), smottamenti, strade chiuse, etc. Un fatto che però dovrebbe riportare al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica lo stato dei territori nei quali viviamo. Anche perché, ad esempio, se solo il treno fosse andato poco più veloce chissà cosa poteva succedere.
E allora, come ogni anno dopo ogni alluvione, aspetto con ansia le dichiarazioni da fine scroscio. Smesso l’ombrello e accantonate le ganasce infatti prevedo la scontata serie di promesse non mantenibili su come tamponare il dissesto idrogeologico, come tutelare il nostro territorio, impegni sulla pulizia delle caditoie, etc, etc, etc.. Ma per una volta sarebbe bello che si prevenisse, che si programmasse a bocce ferme e si intervenisse con delle progettualità (quantomeno) a medio termine.
Il treno deragliato a Tre Croci

















